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Amedeo ed Estereta: una storia d'Amore

Castello degli Angeli
Pubblicato da Sara Volontieri in Vino · 15 Luglio 2021
Tags: vinostoriasaporinaturacuriosità
Sei curioso di sapere perché Amedeo ed Estereta sono due dei nomi utilizzati per denominare i vini di Castello degli Angeli? Non è stata una scelta casuale o comunicativa ma legata a una storia particolare che si trova proprio all’origine del vino stesso.
 
Come nelle favole, tutto inizia in un tempo passato, lontano da noi…

C’era una volta Amedeo, un bimbo di soli undici anni che decise di diventare grande. Non si trattava di un semplice capriccio da bambino: era convinto, voleva realizzarsi.



Il piccolo preparò il suo sacchetto, lasciò la sua casa veneta e partì: si diresse verso Milano alla ricerca di chissà quale “scoperta”. Era un bambino molto determinato, convinto delle proprie idee: il suo impegno e i suoi sacrifici vennero ripagati dalla fortuna che incontrò nella sua vita.



Il caso volle che proprio su un tram milanese incontrò Estereta, una ragazza della quale si innamorò. Ella divenne poi la donna con la quale avrebbe condiviso più di cinquanta meravigliosi anni di vita.

Lei, di qualche anno più giovane, ebbe anche l’onore di essere la prima donna a iscriversi alla facoltà di ingegneria al Politecnico di Milano. Estereta era una donna ricca di coraggio e intelligenza e questo determinò la sua strada, fatta di responsabilità e affermazione.
 


Amedeo ed Estereta: due menti, due corpi e un cuore solo! Dal loro amore nacquero tre figli maschi: Andrea, Claudio e Mauro. A loro vollero trasmettere i valori fondamentali con i quali erano cresciuti e insegnarono loro soprattutto a credere sempre in se stessi e  nei propri sogni!
 
Sembrerebbe un perfetto lieto fine ma la storia non finisce qui… e ora arriva il bello!
Il figlio più piccolo, Mauro, seguì i consigli e gli insegnamenti dei genitori riuscendo così a realizzare il proprio desiderio: egli voleva produrre un vino che potesse appagare il suo palato.
 Si diede molto da fare, visitò vari territori e dopo diverse ricerche identificò la collina giusta: il colle degli Angeli!



Era perfetta: era caratterizzata dalla giusta esposizione al sole e possedeva tutte le caratteristiche ideali del terreno. Decise così che Castello degli Angeli sarebbe divenuto la sua dimora: esso divenne infatti la sede di un sogno fatto realtà.



Solo a questo punto troviamo ciò da cui siamo partiti: i vini, Amedeo ed Estereta.

Amedeo, un vino rosso doc che attraverso il suo divenire nel tempo si esprime con intensità e racconta lo spessore di una famiglia; color rosso rubino e profumo con note di ribes, liquirizia, cioccolato, cuoio e tabasco che donano un gusto secco e strutturato con note di frutta rossa e finale speziato e balsamico.




Estereta, un vino bianco igt, che sembra all’apparenza più delicato ma si scopre poi inconsueto e stupefacente; color giallo paglierino e profumo complesso che donano un gusto secco con buona acidità e finale fruttato e speziato.



I vini di Castello degli Angeli comunicarono fin da subito il loro carattere audace, pioneristico e deciso, proprio come furono Amedeo ed Estereta. Proprio da questi racconti di vita ne presero il nome, raccontando oggi una stupenda storia famigliare e d’amore in ogni calice versato, regalando magia ed emozioni.


                  
Ora che sai la loro storia... ti aspettimo a Castello degli Angeli per degustare i nostri vini!


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